Dalle Associazioni Comsumatori alla Tangenziale di Padova

14 Luglio, 2008

Incredibile!

Leggo il post di oggi di Luca Baldisserotto che segnala un interessante articolo su come le associazioni dei consumatori vivano alla grande con i finanziamenti pubblici: “47,7 milioni di euro in cinque anni, distribuiti a pioggia a partire da gennaio 2003, da quando alle associazioni va parte del ricavato delle multe dell’antitrust”. Il ricavato delle multe ??? Ma che modo è questo di finanziare un’associazione? Questo significa che se un’azienda cade sotto il mirino di un qualche consumatore “inc…to” non importa chi abbia ragione o torto, importa solo dimostrarne il torto dal momento che è questo che genera il guadagno dell’associazione stessa…

Alla fine dell’articolo mi sento un po’ demoralizzata, come spesso accade ultimamente dopo aver letto una qualche notizia della nostra bella politica, dopo aver visto un telegiornale o, molto di più, dopo aver visto qualche trasmissione tipo Report, Anno 0, Ballarò… che raccontano i misfatti italiani senza però riuscire a creare un’onda di ritorno che non sia solo mediatico-informativa. Mai nessun fatto concreto che segua una denuncia. I politici corrotti non vengono arrestati, i furbetti rimangono in circolazione e un onesto cittadino se ha bisogno della giustizia può star fresco!

Il problema è in Italia tutto sembra scorrere come le acque di un fiume pigro… Che fare di fronte a tanti scandali, tanti sprechi, tante ruberie, tante ingiustizie, tante…? Sarebbe bello riuscire a rendere il web uno strumento concretamente costruttivo, ma in che modo, mi domando?

E’ davvero possibile trasformare un blog in un luogo che sia anche d’azione? Forse dobbiamo aspettare ancora un po’. Forse dobbiamo provarci, magari a partire dalle piccole cose che ciascuno vive quotidianamente.

Questa mi sembra una buona idea. Ad esempio: ogni volta che faccio la tangenziale di padova (tratto pd est – direzione piove di sacco) e rischio lo sbandamento sulle buche e su un asfalto che definire rovinato è un eufemismo, chi devo ringraziare? Ivo Rossi, assessore alla mobilità – città metropolitana – verde – acque fluviali – arredo urbano – comunicazioni ai cittadini (ufficio relazioni con il pubblico e rete civica)? Possibile che nessuno si sia accorto che quel tratto ha bisogno di una seria manutenzione? Possibile che nessuno l’abbia mai segnalato?

Vediamo, ora gli mando per conoscenza il link a questo post e attendiamo risposte.
Che non si dica poi: bastava chiedere!

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4 Comments Add your own

  • 1. Ivo Rossi  |  14 Luglio, 2008 at 6:50 pm

    Ovviamente ogni problema ha la sua risposta, e anche gli assessori prima di avere ruoli di responsabilità sono cittadini che frequentano le nostre strade. Per questo conosco, purtroppo, fin troppo bene lo stato della tangenziale in molti punti. So anche che per mantenere in un discreto stato di manutenzione la stessa arteria sarebbero necessari almeno 1,5 milioni di euro all’anno. Ora il programma di manutenzione, anche se verrebbe intuitivo pensare all’assessore alla mobilità come responsabile, è in capo al collega Assessore Mauro Bortoli che certamente non si sottrarrà ai vostri quesiti, compresi quelli sui problemi di finanza che stanno vivendo in questi mesi i comuni. padova compresa.
    Cordiali saluti e a disposizione su tutti i temi di cui mi occupo direttamente.
    Ivo Rossi

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  • 2. Guendalina Vigorelli  |  14 Luglio, 2008 at 8:26 pm

    Grazie della risposta e per l’immediatezza con cui è giunta. Spero che il suo collega si dimostri altrettanto disponibile e rimango in attesa di un suo intervento. Buona serata. Guendalina

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  • 3. luca  |  19 Luglio, 2008 at 5:33 pm

    Grande Ivo Rossi! Molto bello vedere che nell’amministrazione pubblica c’è chi risponde e concordo con quanto dice, cioè che anche gli assessori conoscono bene i problemi, essendo anche loro cittadini della medesima città!

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  • 4. Guendalina Vigorelli  |  22 Luglio, 2008 at 6:02 pm

    In attesa che l’Assessore Mauro Bortoli ci racconti un po’ come vanno le cose, volevo provare ad inviare anche a lui una mail, visto che rimane ancora uno dei mezzi più efficaci… ma non sono riuscita a trovarla! Beh, aspettiamo ancora qualche giorno…

    Replica

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