Dalle Associazioni Comsumatori alla Tangenziale di Padova

Incredibile!

Leggo il post di oggi di Luca Baldisserotto che segnala un interessante articolo su come le associazioni dei consumatori vivano alla grande con i finanziamenti pubblici: “47,7 milioni di euro in cinque anni, distribuiti a pioggia a partire da gennaio 2003, da quando alle associazioni va parte del ricavato delle multe dell’antitrust”. Il ricavato delle multe ??? Ma che modo è questo di finanziare un’associazione? Questo significa che se un’azienda cade sotto il mirino di un qualche consumatore “inc…to” non importa chi abbia ragione o torto, importa solo dimostrarne il torto dal momento che è questo che genera il guadagno dell’associazione stessa…

Alla fine dell’articolo mi sento un po’ demoralizzata, come spesso accade ultimamente dopo aver letto una qualche notizia della nostra bella politica, dopo aver visto un telegiornale o, molto di più, dopo aver visto qualche trasmissione tipo Report, Anno 0, Ballarò… che raccontano i misfatti italiani senza però riuscire a creare un’onda di ritorno che non sia solo mediatico-informativa. Mai nessun fatto concreto che segua una denuncia. I politici corrotti non vengono arrestati, i furbetti rimangono in circolazione e un onesto cittadino se ha bisogno della giustizia può star fresco!

Il problema è in Italia tutto sembra scorrere come le acque di un fiume pigro… Che fare di fronte a tanti scandali, tanti sprechi, tante ruberie, tante ingiustizie, tante…? Sarebbe bello riuscire a rendere il web uno strumento concretamente costruttivo, ma in che modo, mi domando?

E’ davvero possibile trasformare un blog in un luogo che sia anche d’azione? Forse dobbiamo aspettare ancora un po’. Forse dobbiamo provarci, magari a partire dalle piccole cose che ciascuno vive quotidianamente.

Questa mi sembra una buona idea. Ad esempio: ogni volta che faccio la tangenziale di padova (tratto pd est – direzione piove di sacco) e rischio lo sbandamento sulle buche e su un asfalto che definire rovinato è un eufemismo, chi devo ringraziare? Ivo Rossi, assessore alla mobilità – città metropolitana – verde – acque fluviali – arredo urbano – comunicazioni ai cittadini (ufficio relazioni con il pubblico e rete civica)? Possibile che nessuno si sia accorto che quel tratto ha bisogno di una seria manutenzione? Possibile che nessuno l’abbia mai segnalato?

Vediamo, ora gli mando per conoscenza il link a questo post e attendiamo risposte.
Che non si dica poi: bastava chiedere!

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14 luglio, 2008 at 6:01 pm 5 commenti

Youtube, Doubleclick e Videospot

Oggi (anzi ormai ieri visto che la mezzanotte è passata) entrando nella home di youtube mi sono soffermata con una certa curiosità sullo spot elettorale di berlusconi posizionato in alto a sinistra.
Devo dire che non frequento spesso la home di youtube perchè entro direttamente nei miei preferiti e la mia curiosità è nata dal fatto che non capivo se quello fosse uno spazio pubblicitario acquistabile oppure se fosse una posizione meritatamente conquistata dal video grazie a viste e commenti.

Tutto lasciava pensare per questa seconda ipotesi. Scatta quindi il confronto con i miei colleghi per vedere cosa ne pensano e Riccardo, esperto di social network mi garantisce che secondo lui non è assolutamente possibile che quella posizione sia acquistabile ma è sicuramente una posizione cui accedono i video scelti in base a determinate caratteristiche (più visti, più commentati, ecc…). Niente da fare, la cosa non mi convince e di tanto in tanto torno a guardare questo spazio sempre occupato dallo stesso spot e continuo a manifestare i miei dubbi in merito.

Gira e rigira il “buon Claudio” trova un link del video (posizionandosi sul titolo in alto, “Rialzati italia”) che fa riferimento a Doubleclick, di proprietà Google così come YouTube. L’incredulità si diffonde tra i monitor e chi più chi meno pensa che quello spazio sia stato usato sul filo dell’inganno, lasciando pensare ai visitatori che fosse una posizione di rilievo per i contenuti che il video presentava e non perchè sono stati sborsati chissà quanti soldi per essere lì fissi, per tutta la giornata.

Già chissà, ma quanto costerà quello spazio? Domani contatto Doubleclick e glielo chiedo.

9 aprile, 2008 at 11:33 pm 5 commenti


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